Main Menu

Dal 30 aprile riaprono gli orti urbani: ecco le regole d’accesso

Vi si potrà accedere a giorni alterni, una persona per orto munita di guanti e mascherina.

A partire da giovedì 30 aprile a Mondovì sarà consentito accedere agli orti urbani in via San Rocchetto, nel rispetto, però, di alcune regole e a condizione che il soggetto interessato non si trovi in alcuna delle situazioni per le quali è previsto il divieto di lasciare la propria dimora. È quanto stabilito dal Comune a seguito delle precisazioni del Governo, che ha chiarito che anche la coltivazione e la produzione agricola per autoconsumo rientrano tra le attività consentite.

Chi si reca nell’orto urbano deve attestare, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, di essere risultato idoneo all’assegnazione di uno dei lotti agricoli produttivi situati in Via San Rocchetto, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito. L’accesso, nel rispetto del distanziamento sociale, è pertanto consentito al concessionario dell’orto o a chi lo rappresenta, munito dei necessari dispositivi per l’emergenza: guanti e mascherine. Al fine di poter garantire il rispetto delle distanze interpersonali, sarà possibile accedere agli orti a giorni alterni: nei giorni pari del mese potranno accedere coloro che conducono un lotto di orto a cui corrisponde un numero pari; nei giorni dispari del mese potranno accedere i conduttori dei lotti orticoli con numero dispari.

L’accesso agli orti è consentito una sola volta al giorno e nel limite massimo di tre ore al giorno, potrà accedervi una sola persona per lotto orticolo e dovrà sempre essere mantenuta una distanza minima di almeno due metri tra le persone nei diversi lotti: si potrà accedere alle casette di ricovero attrezzi uno alla volta. Si ricorda che è vietata ogni forma di assembramento. Verranno effettuati controlli a campione per verificare che tali disposizioni siano rispettate. Il non rispetto delle disposizioni costringerà il Comune a disporre una nuova chiusura dell’area orticola.



« (Previous News)